Il riscaldamento globale rischia di trasformare l’Oceano Indiano in un “deserto ecologico”. L’allarme arriva da uno studio pubblicato sulla rivista Geophisical Research Letters, che sottolinea la perdita di fitoplancton – alla base della catena alimentare marina – dovuta alle acque più calde. Tra gli oceani tropicali, l’Oceano Indiano settentrionale ospita una delle più grandi concentrazioni di fioriture estive di fitoplancton. La regione, però, è anche quella che nell’ultimo secolo ha registrato il maggior aumento della temperatura superficiale delle acque nella fascia tropicale. A causa di questo fenomeno, stando agli esperti, negli ultimi sei decenni si è verificato “un calo allarmante del fitoplancton pari al 20%”. Il motivo, dicono i ricercatori, va ricercato nella maggiore stratificazione degli oceani determinata dal riscaldamento delle acque, che blocca il mescolamento dei nutrienti sotto la superficie del mare. Le proiezioni climatiche future indicano che l’Oceano Indiano continuerà a scaldarsi, “portando questa regione produttiva a diventare un deserto ecologico”
Post correlati
-
Dall’Oms Europa una nuova tabella di marcia per migliorare gli indici di qualità dell’aria
C’è un nemico invisibile che ogni anno accorcia la vita di milioni... -
Anno nuovo. I 10 consigli dell’Iss per un 2026 più sano e consapevole
Il 2026 può diventare l’anno della svolta per la salute, quello giusto... -
One Health. Organizzazioni internazionali fanno squadra: “È tempo di agire”
Con l’intensificarsi di incendi boschivi, ondate di calore, inondazioni e altre crisi...
